All'età di sedici anni, in seguito ad un periodo particolarmente buio della mia vita, mi è stato diagnosticato il diabete, ed è quindi iniziata anche per me, come purtroppo capita a molti altri, la tortuosa strada che obbliga ogni paziente a scendere a patti con se stesso per riuscire a gestire al meglio la patologia.
Vista la mia discreta inclinazione per la scrittura, ho trovato uno sfogo dandomi l'obiettivo di scrivere un saggio di sostegno psicologico.
Ha preso così forma un libro, semplice, diretto e spontaneo, che rappresenta un inno alla vita e che fa dell'autostima il punto di partenza del viaggio che conduce ognuno ad affrontare con tenacia le avversità della vita.
Nello specifico il libro può essere suddiviso in tre macro sezioni:
Nella prima parte ho raccontato la mia esperienza d'esordio della patologia, facendo delle riflessioni sull'importanza di iniziare col piede giusto a gestire la nuova situazione.
La seconda parte prende spunto dai saggi di Leo Buscaglia, il testo prosegue cercando di infondere al lettore l'autostima e la positività necessarie per concretizzare i buoni propositi, siano essi legati o meno al diabete.
Una terza parte l'ho dedicata alla raccolta di alcune testimonianze di altri diabetici, ed uno psicoterapeuta, che raccontassero la propria esperienza e punto di vista, in modo da dare al lettore diversi stimoli, sempre utili per analizzare in modo più ampio la situazione.
Tra le testimonianze ho inserito anche un racconto di un ragazzo non diabetico, colpito da attacchi di panico, in modo da far capire al lettore che non si tratta di gestire solo il diabete, bensì tutti i problemi che la vita ci obbliga ad affrontare.
Una volta letto il testo, aspetto un tuo feedback!
Grazie e buona lettura
